Paolo Rumiz raccoglie storie per scriverne, Alessandro Scillitani le mette in film. Più di dieci anni camminati insieme, un documentario antologico, un diario di racconti a passo lento, che parte dall’abbandono delle montagne di Aspromonte, ripercorre il leggendario viaggio in Topolino sui Monti naviganti, naviga il grande fiume Po. E poi via verso Est, in direzione opposta alle rotte dei migranti, per dire della fragilità dei nostri tempi, raccontata con uno sguardo ai mari, ai Balcani e alle tensioni del mondo. E ancora in viaggio attraverso l’Europa, in barca a vela sull’Egeo, sui treni a scartamento ridotto verso i luoghi delle guerre di ieri e di oggi, a piedi per le vie di Roma, lungo l’Appia Antica e la Postumia, alla ricerca di dialoghi perduti per chiedersi dov’è oggi Europa. Forse nei canti, nelle musiche, di cui Paolo Rumiz è stato spesso voce narrante, in orchestre di giovani europei, tra violini costruiti con i legni delle barche dei migranti. Le immagini sono accompagnate dalla voce narrante, dal canto e dalla colonna sonora originale di Alessandro Scillitani, eseguita dal vivo con Marco Macchi al pianoforte, Tommi Prodi alla chitarra, Stefano Ferrari al violino e Mimmo Fontana alle ritmiche.
Il Film Concerto è stato presentato in prima mondiale in apertura del Film Festival della Lessinia 2024.