
Alessandro Scillitani, regista, cantante e voce narrante.
Ha realizzato molti documentari (La Repubblica, Rai, Sky, RSI), di cui ha composto anche le musiche, tra cui L’Albero tra le Trincee (2013), Paolo Rumiz racconta la Grande Guerra (2014), Leopardi il poeta infinito (2014), Il Cammino dell’Appia Antica (2015), Ritorno sui Monti Naviganti (2017), Alla Ricerca di Europa (2019), Einstein parla italiano (2021), Il Cammino della Postumia (2022), Il filo perduto (2025), La ragazza di via Panisperna (2025), Figli di tutti figli di nessuno (2025).
Marco Macchi, pianista, dopo alcuni anni di conservatorio ha proseguito la propria formazione in autonomia con diversi insegnanti di armonia jazz e di composizione, fra cui Stefano Calzolari.
Dal 1987 ha suonato con decine di band, spaziando dal cantautorato al funky, dal jazz al pop, dal tango all’hard rock, esplorando anche l’impiego della musica nell’improvvisazione teatrale e nel cabaret.
Ha composto e registrato un album in studio di pianoforte solo (“Musiche per nessun film”) e uno insieme al cantautore Pietro Lugli (“Carte nautiche”).
Collabora da un decennio con il regista Alessandro Scillitani come arrangiatore e pianista nelle colonne sonore dei suoi film.
Stefano Ferrari, violinista e bassista, dopo essersi diplomato al conservatorio di Parma “A.Boito” ha collaborato con diverse orchestre sinfoniche e gruppi cameristici, è il primo violino del quartetto “Voces Intimae”. Ha lavorato in sala d’incisione con il gruppo “Club Tenco” per l’etichetta “Ala Bianca” collaborando con Flaco J.Carlos Biondini, Ares Tavolazzi e Pietro Cantarelli (arrangiatore e tastierista di Ivano Fossati). Collabora con il regista Alessandro Scillitani come arrangiatore e violinista nelle colonne sonore dei suoi film. Desideroso di approfondire anche le sonorità più gravi, ha iniziato a suonare il basso elettrico con piacere fondando da subito diversi gruppi: Toys Minutmen (fusion), Smalto Nero (music Dance), Capolinea (Jazz) e attualmente è il bassista dei Faberscik.
Tommi Prodi, chitarrista, dopo alcuni anni di conservatorio si dedica alla chitarra elettrica, e successivamente collabora con numerose bands ed artisti locali e suona con bands con le quali pubblica dischi e suona in diversi tours sia in Europa che negli USA.
È stato un fonico di studio per diversi anni e ha registrato diversi brani e colonne sonore sia in proprio che con altri artisti.
Mimmo Fontana, batterista, dopo essersi diplomato in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Parma inizia un’intensa attività concertistica con gruppi da camera sia di sole percussioni che come Batterista in formazioni jazz. Vanta collaborazioni con le maggiori Orchestre Liriche e Sinfoniche Italiane e Estere: Symphonica Toscanini, Maggio Musicale Fiorentino, Fenice Di Venezia, La Scala Di Milano, Orchestra Della Svizzera Italiana, Orchestra Nazionale Della Rai, New York Filarmonica, sotto la guida di Direttori di fama internazionale quali: Lorin Maazel, Zubin Metha, Georges Pretre, Riccardo Muti, Rostropovic. Dal 1993- 95 ha insegnato Percussioni in Conservatorio a Reggio Calabria, dal 1996 al 2011 è stato Docente di ruolo in Conservatorio a Perugia e dal 2011 Docente titolare di Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Musica di Firenze. Inoltre, ha pubblicato pezzi in duo per Marimba e Vibrafono, Marimba e Pianoforte e 12 studi per Tamburo e Cassa a pedale.